PRESS RELEASE
ADNkronos (CRO) - 28/05/2008 - 10.00.00
FIRENZE: DAL 21 AL 24 SETTEMBRE CONVEGNO SUL MAGNETISMO MOLECOLARE
ZCZC ADN0190 6 CRO 0 RTX CRO RTO FIRENZE: DAL 21 AL 24 SETTEMBRE CONVEGNO SUL MAGNETISMO MOLECOLARE = OSPITE IL PREMIO NOBEL PER LA FISICA ABERT FERT Firenze, 28 mag. - (Adnkronos) - Sara' Albert Fert, premio Nobel 2007 per la Fisica, ad intervenire come relatore di prestigio all'11° convegno ICMM (The International Conference on Molecule-based Magnets), l'evento biennale sul magnetismo molecolare che questo anno si svolgera' a Firenze dal 21 al 24 settembre, al Convitto della Calza, grazie all'impegno organizzativo del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (Instm) e sotto il patronato della Rete d'Eccellenza Europea Magmanet (Molecular Approach to Nanomagnets and Multifunctional Materials) coordinata dal prof. Dante Gatteschi, Presidente dell'Instm. Albert Fert, 69 anni, si e' laureato alla E'cole Normale Supe'rieure nel 1962, conseguendo il dottorato a Parigi Sud nel 1967 ed oggi e' professore all'Universita' Paris 11 (a Orsay). Ha vinto premio Nobel nel 2007 per le sue ricerche sul fenomeno fisico chiamato ''magnetoresistenza gigante'' che hanno permesso di mettere a punto la tecnologia per gli hard disk che sono nel cuore dei nostri calcolatori. L'Icmm 2008 rappresenta davvero un evento di risonanza mondiale: oltre a Fert, infatti, parteciperanno tutti i migliori ricercatori impegnati, nel mondo, nel campo interdisciplinare e crescente del magnetismo molecolare. (segue) (Red-Xio/Col/Adnkronos) 28-MAG-08 09:59 NNNN
ADNkronos (CRO) - 28/05/2008 - 10.42.00
FIRENZE: DAL 21 AL 24 SETTEMBRE CONVEGNO SUL MAGNETISMO MOLECOLARE (2)
ZCZC ADN0229 6 CRO 0 RTX CRO RTO FIRENZE: DAL 21 AL 24 SETTEMBRE CONVEGNO SUL MAGNETISMO MOLECOLARE (2) = (Adnkronos) - Il convegno Icmm 2008 mira a coprire tutte le possibili aree di indagine nel campo del magnetismo molecolare e sara' una occasione unica per tutti i chimici, i fisici e gli scienziati dei materiali di essere informati sugli ultimi risultati e sviluppi delle ricerche a livello mondiale. Nato alla fine degli anni '70, il magnetismo molecolare ha l'obiettivo di indagare le possibilita' di usare come magneti molecole che contengono una grossa parte organica, al posto dei materiali inorganici che sono alla base dei magneti comuni usati nella vita di tutti i giorni. Lo sviluppo dei nuovi materiali magnetici ha aperto nuove problematiche scientifiche e nuovi orizzonti in diversi settori tecnologici, che richiedono sempre di piu' approcci fortemente interdisciplinari, coinvolgendo i campi della chimica, della fisica e, ultimamente, della biologia e della medicina. In particolare, negli ultimi anni, le ricerche nel campo del magnetismo molecolare hanno portato, allo sviluppo di nanomagneti la cui polarita' magnetica si inverte o superando un alto passouna barriera di potenziale o attraverso il cosiddetto effetto tunnel. Questi risultati, ottenuti dalla professoressa Roberta Sessoli del Laboratorio Lamm dell'Universita' di Firenze, sono recentemente stati giudicati da Nature pietre miliari nello sviluppo della fisica dello spin, cioe' la fisica dei fenomeni magnetici legati agli elettroni e ai nuclei. Questi ultimi, che, tra le altre cose, trovano applicazioni nelle tecniche di risonanza magnetica. Ulteriori traguardi raggiungibili sono, in biomedicina, l'uso di magneti a base molecolare per il rilascio controllato dei farmaci e dei trattamenti ipertermici, per aumentare la risoluzione della risonanza magnetica, per la misura locale della temperatura delle cellule. (segue) (Red-Xio/Col/Adnkronos) 28-MAG-08 10:42 NNNN
Agipress - Notizia n.15060 del 03/06/2008 - 18:36:33
Firenze: un Premio Nobel all''undicesimo convegno ICMM
FIRENZE - Sarà Albert Fert, Premio Nobel 2007 per la Fisica, ad intervenire come relatore di prestigio all’11° convegno ICMM (The International Conference on Molecule-based Magnets), l’evento biennale sul magnetismo molecolare che questo anno si svolgerà a Firenze dal 21 al 24 settembre, al Convitto della Calza, grazie all’impegno organizzativo del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM) e sotto il patronato della Rete d’Eccellenza Europea MAGMAnet (Molecular Approach to Nanomagnets and Multifunctional Materials) coordinata dal prof. Dante Gatteschi, Presidente dell’INSTM.
Vogliamo segnalare che Albert Fert, 69 anni, si è laureato alla École Normale Supérieure nel 1962, conseguendo il dottorato a Parigi Sud nel 1967 ed oggi è professore all'Università Paris 11 (a Orsay). Ha vinto Premio Nobel nel 2007 per le sue ricerche sul fenomeno fisico chiamato “magnetoresistenza gigante” che hanno permesso di mettere a punto la tecnologia per gli hard disk che sono nel cuore dei nostri calcolatori.
In quanto all’ICMM 2008 va detto che esso rappresenta un evento di sicura risonanza mondiale: oltre a Fert, infatti, parteciperanno tutti i migliori ricercatori impegnati, nel mondo, nel campo interdisciplinare e crescente del magnetismo molecolare. Il convegno ICMM 2008 mira a coprire tutte le possibili aree di indagine nel campo del magnetismo molecolare e sarà una occasione unica per tutti i chimici, i fisici e gli scienziati dei materiali di essere informati sugli ultimi risultati e sviluppi delle ricerche a livello mondiale.
Nato alla fine degli anni ’70, il magnetismo molecolare ha l'obiettivo di indagare le possibilità di usare come magneti molecole che contengono una grossa parte organica, al posto dei materiali inorganici che sono alla base dei magneti comuni usati nella vita di tutti i giorni. Lo sviluppo dei nuovi materiali magnetici ha aperto nuove problematiche scientifiche e nuovi orizzonti in diversi settori tecnologici, che richiedono sempre di più approcci fortemente interdisciplinari, coinvolgendo i campi della chimica, della fisica e, ultimamente, della biologia e della medicina. In particolare, negli ultimi anni, le ricerche nel campo del magnetismo molecolare hanno portato, allo sviluppo di nanomagneti la cui polarità magnetica si inverte o superando un alto passouna barriera di potenziale o attraverso il cosiddetto effetto tunnel. Questi risultati, ottenuti dalla prof.ssa Roberta Sessoli del Laboratorio LAMM dell’Università di Firenze, sono recentemente stati giudicati da Nature pietre miliari nello sviluppo della fisica dello spin, cioè la fisica dei fenomeni magnetici legati agli elettroni e ai nuclei. Questi ultimi, che, tra le altre cose, trovano applicazioni nelle tecniche di risonanza magnetica. Ulteriori traguardi raggiungibili sono, in biomedicina, l’uso di magneti a base molecolare per il rilascio controllato dei farmaci e dei trattamenti ipertermici, per aumentare la risoluzione della risonanza magnetica, per la misura locale della temperatura delle cellule. Inoltre, sfruttano i fenomeni quantistici come l’effetto tunnel, iI nanomagneti vengono sono studiati sia come possibili memorie di dimensioni ridottissime chesia sfruttano i fenomeni quantistici, come memorie indirizzabili otticamente e sia come refrigeranti. Infine singole molecole magnetichevengono magnetiche sono usate nel contesto della spintronica molecolare, cioè il connubio tra l'elettronica ed il magnetismo che si propone di usare non solo la carica ma anche il magnetismo dell’elettrone. Queste ricerche partono con la scoperta di Fert.
Portale della Ricerca italiana, nella pagina degli eventi: http://www.ricercaitaliana.it/eventi/alleventi.htm
Portale Le Scienze Web News:
http://www.lswn.it/eventi/conferenze/2008/icmm_the_international_conference_on_molecule_based_magnets





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